11/21/2012

I SUICIDI DI TIM WHITE

I (Tentati) suicidi di Tim White

La stupidità umana consiste nell'avere tante idee, ma delle idee stupide.

Ci sono personaggi nel mondo del wrestling che siamo abituati a vedere ad ogni puntata da anni, ma ai quali non prestiamo abbastanza attenzione: sono gli arbitri.
Eppure sono davanti ai nostri occhi tutte le volte, ma sono in pochi a conoscere veramente Jimmy Korderas, i gemelli Hebner, Charles Robinson, Nick Patrick, le persone che si nascondono dietro le maglie a striscie bianche e nere. Ma ben prima che le maglie diventassero a strisce in bianco e nero, ci fu un periodo in cui si indossavano delle eleganti camicie con tanto di farfallino, ed uno dei più importanti farfallini di quel periodo era indossato da Tim White, storico arbitro WWE dall'aspetto inconfondibile.
White era molto amico di Andrè The Giant, viaggiavano spesso insieme ed arbitrava gran parte dei match del gigante. Anche vista l'amicizia con l'ottava meraviglia del mondo, Tim White era visto come un arbitro d'esperienza, del quale ci si poteva fidare ad ogni occasione e restò in WWE per parecchi anni diventando uno dei "Senior Referee" della federazione.
Proprio per questo motivo, aveva spesso l'occasione di arbitrare i match più importanti della compagnia, come quel fatidico "Hell in a Cell" Match tra Chris Jericho e Triple H a WWE Judgement Day 2002.
Il povero White si trovava sull'apron ring e in una parte concitata del match tra i due main eventers, Jericho spinse involontariamente il povero arbitro verso la terribile cella infernale, infortunandosi gravemente alla spalla.

Al nostro arbitro venne dato un periodo di riposo per recuperare dall'infortunio, ma qualche mese dopo, tornò sugli schermi della WWE, intervistato a Rhode Island nel suo bar da Josh "l'uomo dalle mille capigliature" Mattews, in quel periodo intervistatore di WWE Smackdown!
Durante l'intervista, White raccontava il suo dolore davanti le telecamere, veniva dipinto come un uomo in preda alla depressione e all'alcool, che trincava ormai come l'acqua.
Diceva che quel "maledetto Hell in a Cell" ha rovinato la sua vita e che da quel giorno ha vissuto letteralmente un vero inferno in terra.
Durante la chiacchierata, Tim sembra averne abbastanza della sua vita, sembra non volere più vivere (aspettava giusto una diretta della WWE e poi poteva farla finita) tira fuori un fucile ed esce dall'inquadratura con Mattews che continua a gridare "Non farlo Tim! Ti prego no!! Noo!!!"
Si sente uno sparo. Tim White si è suicidato.

10/10/2012

THE ODDITIES


The Oddities
Venghino siori venghino!

Come ben sapete, miei intelligentissimi rresling fens, il vostro sport spettacolo preferito non è nato in TV, ne tantomeno nei palazzetti dello sport... Il wrestling è nato nelle fiere di paese della fine dell'ottocento.
In tali fiere era possibile vedere attrazioni incredibili, uomini capaci di fare cose assurde o semplicemente così strani da dover pagare per vedere da vicino tali scherzi della natura...erano i cosidetti "fenomeni da baraccone".
E così si andava al circo dei freaks a vedere la "donna barbuta", I "mangiafuoco", il bimbo con tre gambe, l'uomo più grande del mondo, l'uomo elefante...insomma ogni sorta di deformità dava a queste persone una sorta di "celebrità". La gente pagava per vederli.

Così come pagava per vedere lottare o persino per sfidare i primi lottatori di wrestling in circolazione.
Si sfidava l'uomo comune a mettere KO l'uomo con le braccia di ferro, i lottatori più mastodontici e più muscolosi che la gente avesse mai visto. Era la preistoria del wrestling.

Cosa c'entra questa premessa con l'articolo che state per leggere?
Sarete anche intelligentissimi, cari rrestling fens, ma mi sa che non avete capito una mazza fin'ora...

Infatti nei mitici anni '90 arriva un'idea così stupida che sembra sia uscita dalle menti di Gianni e Pinotto o di Stanlio e Ollio: è la grande pensata di Vince & Vince (Russo & McMahon) i quali pensano sia un'ottima idea quella di riportare in vita il "Circo dei Freaks" in piena era Attitude nella WWE!

PHANTASIO


*CLASSIC HALL OF SHAME*
Phantasio
Gli e’ bastata un’apparizione per sparire del tutto

E cosi’ ritorniamo a parlare di quella fiabesca realta’ che era la WWF dei tempi d’oro, la WWF dell’era Gimmick, la romanzesca epoca d'oro della federazione più famosa al mondo, in cui tutti i wrestler avevano un mestiere secondario... E tra idraulici, esattori delle tasse, spazzini e quant’altro, non poteva mancare anche il wrestler che faceva il mago illusionista!

Beh “niente di strano” direte voi...”Tanto in quel periodo si vedeva di tutto!”
A dire la verita’ no. Uno come Phantasio non l’avevamo ancora visto!

Ebbene si, avete capito bene... Phantasio era proprio questo! Un illusionista, un personaggio che non ha quasi per nulla a che fare con il mondo del wrestling (i piu’ romantici parleranno della “magia del quadrato” e della “sospensione della realta’”...).

9/05/2012

DDP: L'ISTRUTTORE DI YOGA

DDP: L'istruttore di Yoga
...Questa si che è una brutta cosa!

Per tutti gli ignoranti che si sono imbattuti per caso in questa pagina web (e non come tutti voi, miei intelligentissimi rrrestling fens!), facciamo un pò il punto della situazione, anzi, visto che oggigiorno va così tanto di moda facciamo un breve recap (un riepilogo) per ricordarvi chi è quel tizio sorridente che vedete nella foto qui sopra. 

Quel tizio è nato come Page Falkingburg, ha cambiato legalmente il suo nome solo recentemente in Dallas Page ma per tutti i fans di wrestling lui è Diamond Dallas Page!! ...o più semplicemente "DDP"!
Un uomo, un mito, una leggenda del wrestling, uno dei pilastri su cui si reggeva la World Championship Wrestling!
Si dice che abbia fatto una vera e propria "carriera al contrario" in quanto debutta nel wrestling non da wrestler ma da manager e successivamente come commentatore nella AWA... non proprio una carriera che ci si aspetta da un mito del genere!
Ah, dimenticavo...Page cercò invano di sfondare come manager o come commentatore in WWE, ma l'unica cosa che è riuscito ad ottenere dalla federazione dei McMahon è stato il ruolo di autista per la limusine dei Rythm & Blues a WrestleMania VI!
Ma questo fu prima di credere in se stesso e rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero nella World Championship Wrestling e cominciare una vera e propria scalata al successo.

8/19/2012

GIANT GONZALEZ (di Ivan Cavalieri)


Giant Gonzalez
Il miglior costume di sempre!

I Big Man sono quasi sempre stati presentati come "Special Attraction" nel mondo del Wrestling. Essi sono potenti, muscolosi, imponenti, intimidatori e sopratutto enormi!
Gente come Andrè The Giant, The Big Show, Mark Henry, The Great Khali e compagnia hanno scritto delle pagine indelebili nella storia di questo business, è impossibile negarlo.
In un mondo o nell'altro, in questo c'è riuscito anche Giant "Jorge" Gonzalez... un lottatore argentino che non si è guadagnato il suo posto sul quadrato per passione o per chissà quale talento, ma semplicemente perchè era gigantesco.
La sua carriera è breve e le sue gesta non sono state sicuramente memorabili...è vero, la WWE lo ricorderà per sempre come una delle vittime della "streak" di Undertaker a WrestleMania, ma noi della HALL of SHAME, lo ricorderemo sempre per il suo costume e le sue abilità pressochè nulle sul ring!
Il costume, lo vedete nelle immagini, non ha bisogno di descrizioni...è l'immagine di un corpo di un uomo nudo e muscoloso disegnato su una calzamaglia!!!! 

In questo articolo, scritto a suo tempo per il defunto sito WrestlingWorld.it, Ivan Cavalieri (conosciuto come Ghostmaker su internet) è ospite nella HALL of SHAME e ci racconta il suo ricordo di uno dei personaggi più strani e grotteschi della storia del wrestling: Giant Gonzalez!
Se il video inserito all'interno del post non e' funzionante, vi prego di inviarmi una mail . Provvedero' immediatamente alla sostituzione del video. Grazie -